venerdì 8 settembre 2017

Silvio Campani - Storia di Modena - Proemio I

Dal "Compendio della Storia di Modena di Silvio Campani" - Modena - Antica Tipografia Soliani 1875

PROEMIO

Migliore idea della geografica posizione di Modena nostra non potrebbe darsi di quella che in poetico modo mirabilmente ne viene offerta dall'autore della Secchia Rapita (C.1 St. 8 e 9) nei seguenti suoi versi:

     Modena siede in una gran pianura
Che dalla parte d'Austro e d'Occidente
Cerchia di balze e di scoscese mura
Del selvoso Appennin la schiena algente;
Appennin che ivi tanto all'aria pura
S'alza a veder nel mare il sol cadente,
Che sulla fronte sua cinta di gelo
Par che si incurvi e si riposi il cielo.
     Dall'oriente ha le fiorite sponde
Del bel Panaro e le sue limpid'acque,
Bologna incontro e alla sinistra l'onde
Dove il figlio del sol già morto giacque,
Secchia ha dell'Aquilon che si confonde
Nei giri che mutar sempre le piacque...

Il fiume Secchia dista dalla città tre chilometri, a dritta di chi guarda a mezzogiorno, passando sotto il Ponte Alto (villa Freto) quindi a levante circa ad un chilometro presso a San Giacomo, al così detto Ponte Basso (Villa S.Cattaldo). Il fiume Panaro, dalla parte sinistra, parimenti di chi guardi a mezzodì, ne è distante un sei chilometri, e passa sotto il ponte di S. Ambrogio, traversando la Via Emilia che conduce a Bologna, quindi sotto l'altro ponte detto di Navicello (Villavara) donde va a Bomborto.
La latitudine a cui trovasi Modena è a 44 gradi, 38 minuti, 52 secondi e 8 decimi di secondi.
La longitudine è di 6 minuti, 56 secondi e 7 decimi all'Est dell'attuale Osservatorio di Brera in Milano. 
L'altezza dal livello del mare è di 33 metri e 50 centimetri, misurata dalla piazza del palazzo reale.
Il clima di Modena è piuttosto umido, però non può dirsi malsano, essendosi di molto migliorati i dintorni della città col prosciugamento delle paludi e coll'aver dato scolo alle acque che un tempo la circondavano.
La popolazione di fatto del Comune di Modena, stando all'ultimo censimento del mille ottocento settantuno, risulta di uomini 28,682, di donne 28,008, totale 56,690. La media delle nascite è di 1791, delle mortalità è di 1682. La popolazione della città è di 30,854, ossia di uomini 15,042 e di donne 15,812.
Modena ha quattro entrate. Ad Oriente Porta Bologna, a Mezzodì Porta S.Francesco, ad Occidente Porta S.Agostino, a settentrione Barriera Vittorio Emanuele. Una porta detta del soccorso è verso tramontana, che immette in cittadella e che tiensi costantemente chiusa.