mercoledì 25 ottobre 2017

Anna Katharine Green - La casa dei pini fruscianti



 “Nostalgia, nostalgia canaglia” cantavano anni fa Al Bano e Romina, e proprio il sentimento della nostalgia l'abbiamo provato noi nel riprendere in mano questo giallo del 1910 dell'americana Anna K. Green (1846-1936), riproposto in Italia negli anni '90 dalla benemerita collana della Compagnia del Giallo Newton Compton. Sì, perché l'ormai dimenticata Green – più importante sul piano storico che su quello artistico – può vantare due meriti, almeno: di essere stata la prima vera scrittrice di romanzi polizieschi, e di avere inaugurato di fatto la formula del legal mystery (in anticipo di oltre un ventennio sul connazionale Stanley Gardner) anche grazie all'esser stata figlia di un noto penalista, la cui professione costituì un utile filtro per molta parte delle sue tecniche descrittive. In questo romanzo, una donna viene trovata morta in un circolo di campagna, I pini fruscianti, chiuso durante la stagione invernale. Il suo fidanzato, e poi suo fratello, sono sospettati di averla uccisa. Ma l'inchiesta e il processo riservano molte sorprese e scatenano laceranti conflitti, mettendo in luce di volta in volta diverse possibili soluzioni, in un gioco che intreccia il destino e la felicità di tre persone. Qualche tocco retorico, un po' di romanticismo tardo ottocentesco e alcuni stilemi da romanzo d'appendice limitano il valore di queste pagine, che possono ancora leggersi, peraltro, con legittima curiosità documentaria.

* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante di italiano, docente di lettere. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 16° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online: Una Tranquilla Disperazione